Una selezione di progetti immersivi, interattivi ed eventi: dallo show control automatizzato per l'ultima creazione di Blanca Li, fino all'integrazione audiovisiva di mostre al Palais de Tokyo.
Intrecciando danza, musica dal vivo ed elettronica, realtà mista, video, luce e immersione sonora (con l'apporto delle tecnologie d'avanguardia dell'Ircam), e ispirato all'emblematica fiaba omonima di Hans Christian Andersen (1847), lo spettacolo L'Ombre entra in risonanza in modo perturbante con il nostro mondo contemporaneo e le sue innovazioni.
Di fronte ai danzatori e a un percussionista, e dotato di un visore di realtà mista, il pubblico si muove in un universo fantastico, dove il tangibile e la percezione virtuale si confondono.
Spettacolo di 57 minuti.
Uno scienziato concede alla propria ombra la possibilità di prendere vita e autonomia, per liberarsi e infine relegare l'umano nell'oscurità… Spettacolo dal vivo e aumentato, « L'Ombre » è un progetto innovativo e ibrido, ideato dalla coreografa Blanca Li e dalla compositrice Édith Canat de Chizy.
Direzione artistica e coreografia: Blanca Li · Musica originale: Édith Canat de Chizy · Direzione visiva: Vincent Chazal · Proiezioni video: Charles Carcopino · Luci: Pascal Laajili · Costumi: Laurent Mercier · Percussioni: Florent Jodelet · Realizzazione informatica musicale Ircam: Serge Lemouton, Matéo Fayet · Diffusione sonora Ircam: Clément Cerles · Produzione: Compagnie Blanca Li, Film Addict · Coproduzione: France Télévisions, Flash Forward Entertainment (Taïwan), Ircam/Spectacles vivants-Centre Pompidou · Sostegno: Chanel, TAICCA, CNC · Mecenate: AXA.
Mostra multimediale che esplora narrazioni collettive radicate in esperienze intime: fotografie, film, video, musica, installazioni digitali, sculture e oggetti, distribuiti in tutti gli spazi del Palais de Tokyo.
L'opera riunisce 19 schermi e lettori video e 132 tracce audio spazializzate, orchestrati come un unico insieme coerente.
Una mostra di Mohammed Bourouissa, in cui ogni spazio compone un frammento di una stessa narrazione collettiva, tra intimo e politico.
Installazione XR immersiva che indaga lo sbiancamento dei coralli. I visitatori navigano in proiezioni panoramiche di paesaggi sottomarini; il riconoscimento dei loro gesti attiva trasformazioni visive, in dialogo con testimonianze audio raccolte presso ricercatori di Mayotte.
Quattro videoproiettori HD compongono un panorama immersivo, continuo e senza giunture.
Un'installazione di Simon Rouby che trasforma il gesto del visitatore in una narrazione sensibile sulla fragilità delle barriere coralline.